A parte che quest'estate sta volando e io non mi sono ancora fatta un giorno di vacanza. Il dieci agosto è appena passato.
Dovete sapere che io amo le stelle cadenti. Un mese fa, in un week-end in montagna, ho fatto spaventare il mio ragazzo perchè ogni volta che vedevo una stella cadente trasalivo. HO DEI DESIDERI DA ESPRIMERE IO.
Quindi per me la notte di San Lorenzo ha la sua magia. Vuoi che mi ricorda di quando ero più piccola e c'era la festa di paese ed io andavo ad imboscarmi fin sulla chiesetta del Bricco con la scusa di vedere meglio le stelle e.... va beh va beh questa è un'altra storia.(Stavamo dicendo?...ah sì le stelle cadenti.)
Insomma adoro il cielo. Da quando vivo qui a Milano ho più probabilità di vedere gli asini che volano con un tutù rosa addosso che un cielo stellato come si deve.
Allora stasera me ne dovevo andare un pò fuori, lontana dalle luci della città che mi nascondono le stelle, fare a gara a chi vede più stelle cadenti, esprimere i miei soliti desideri per gioco e tornare a casa felice come non mai.
Ma era nuvolo. E sarà nuvolo anche domani secondo le previsioni meteo. (che se poi sono come quelle di domenica scorsa andiamo bene: davano pioggia e grandine, quando invece c'era un sole che spaccava le pietre, ma tanto ormai la piscina era saltata... pessimismo e fastidio)
Ora vado a dormire, se no domani mi sveglio alle tre del pomeriggio e mi tocca sorbirmi le ramanzine di tutti quelli che mi cercano al telefono e "nonhairispostotuttoilgiornopensavofossimorta"
P.S. Tra venti giorni sono di nuovo surclassata di esami. Pessimismo e fastidio di nuovo. Ma a fine settembre me ne vado ad Eurodisney. Tiè
P.S.2 Il tempo è tiranno, tra il lavoro e lo studio (ed anche un pò il mio pianetino di ogame) ho poco tempo per postare, ma tra qualche ora pubblico la prova per il Grande Blogger (speravo in un'ispirazione dalle stelle...)
Parto con le cose belle o con quelle brutte?
Partiamo con le cose piacevoli (almeno per me). La settimana scorsa ho fatto un colloquio e nonostante non ci sperassi molto mi hanno presa.
A presto le delucidazioni del caso. (ve l'ho anticipato perchè così stasera avete una scusa in più per brindare anche se non ve ne frega nulla, ma le scuse sono sempre buone, in più sono molto felice per questa cosa e avevo voglia di dirlo^^)
Ed ora quelle spiacevoli:
Hold on (http://stormeyes.splinder.com) ha chiuso.
Eh no Sara non si fa... Beh a me spiace un sacco. E sicuramente non sarò l'unica. Leggevo i suoi post e ridevo come una matta. Ed ora pure lei chiude... Ed io ora cosa leggo di notte per farmi quattro sane risate? Lo cosidero un blog brillante il suo, una chicca diversa da mille e mille blog (e ci includo anche il mio) tutti uguali. Da lei ho imparato che è meglio non parlare troppo delle persone che possono capitare qui per caso, come gestire splinder (all'inizio era un delirio per me che venivo da live-journal).
Poi parlava di tutto con autoironia. Insomma... mi piaceva un sacco. Ed è anche stato uno dei primi blog che ho iniziato a leggere con dedita frequenza.
Purtroppo ci si stufa del blog, tutto cambia ed è diventata una cosa problematica aprirne uno. E per mille blog nuovi che vengono aperti altrettanti vengono chiusi o lasciati perdere. (infatti dovrei aggiornare i link, alcuni non scrivono da mesi, ma io ho sempre la speranza che tornino)
Ora il turno di chiudere è quello della bella Sara, la suggetta per eccellenza (che non si dimentica però di avere anche una vita privata). Le cause sono la perdita di ispirazione e il non-anonimato. Come è successo sempre ad altri blog che leggevo (Capo quando torni?)
La speranza è che Stormeyes faccia come Simona (http://simona-monina.splinder.com/) che dopo aver deciso la chiusura del blog è tornata più in forma che mai.
Ieri parlavo con il mio amico Fn di blog (rigorosamente alle tre di notte... come al solito quando si tratta di noi)
Fn: "...alla fine S cercava di convincermi ad aprire un blog mio"
N: "E perchè non lo fai?"
Fn: "Sai come sono fatto, scrivo tutto quello che mi passa per la testa, finirei per litigare con voi per delle stronzate"
N: "Secondo me no. In ogni caso puoi aprirlo anonimo e farti un altro nick" *
Fn: "Ma io non voglio essere anonimo. Voglio essere io e che voi lo sappiate"
Sempre ieri.
T: "A me scrivere sul blog manca" **
N: "Io non scrivessi sul blog avrei già finito il mio romanzo invece -_-"
T: "Spesso penso di riaprirlo e non dirlo a nessuno, crearmi una realtà parallela e descrivermi come un'altra persona"
*già registrato a splinder con un nick a noi della compagnia riconoscibilissimo
** altra persona che causa fattori esterni ha chiuso un blog.
Tralasciamo quello che penso io sulla questione blog-anonimo. (per chi non lo sapesse può leggerlo qui http://hikary.splinder.com/post/4687666)
Com'è possibile che una cosa tanto (e permettetemi di dirlo) "stupida" come un blog crei così tanti problemi?
Uso il termine stupida non per sminuire i blog, ci mancherebbe... ma io li considero solo una cosa semplice, un hosting su cui scrivere qualsiasi cosa ci passi per la testa, fatto apposta per le persone che amano esprimersi in questo modo e che vogliono raccontarsi o semplicemente non hanno di meglio di fare.
Invece diventa un problema. Lo è stato per la mia carissima amica e per altre persone che leggevo, ma non conoscevo di persona. (lo è stato anche per me sgamata in pieno da persone che si sono riconosciute nelle mie parole e da altre che hanno scovato il mio blog nella rete quando io pensavo che questo non potesse mai accadere)
E si toglie il divertimento dato dalla naturalezza della cosa in sè.
Si viene criticati da altri blog, recensiti, si crea una nicchia anche qui. (giusto per la cronaca io non sono per nulla contraria a certi tipi di blog, anzi mi diverto a leggerli, sia nel bene che nel male)
Ci si fanno paranoie a scrivere e tutto il resto... sarà la crisi (di cosa non lo so, ma non sapevo cosa dire)
Va beh, il mio poema sui blog chiusi è finito (e se siete arrivati fin qui complimenti per la costanza)
E mentre sono qui ad aggiornare il mio blog a Londra un altro attentato....
Ho questo blog da quando... luglio? Però ho iniziato a scriverci seriamente ad ottobre.
Non l'ho mai usato come diario, perchè per me è sempre stato solo un semplice esperimento di scrittura.
Ho scoperto che sono una persona riservata. L'ho scoperto mentre lavoraro a MTV, a me che si sapessero i cazzi miei in tv non è che mi spifferase molto, ma si poteva trovare un giusto compromesso.
Ci sono cose che si possono o non possono raccontare. Il mio blog è nato con un volto, e quello che scrivo è tutto riconducibile alla mia vera persona, non ad un anonimo proprietario del blog. Ho accettato la cosa, soprattutto nel momento in cui ho iniziato a ricevere parecchie visite al giorno. Non mi sono fatta intimorire dai giudizi negativi che avrei potuto ricevere. A chi non poteva piacere il mio stile. Dopotutto l'ho aperto apposta. Per vedere se davvero avevo un minimo di talento nell'interessare le persone con le mie parole.
Una cosa era certa, avrei scremato le cose da scrivere. Ma sono impulsiva... quindi quello che provo, quello che mi succede e mi fa stare male in un modo o nell'altro lo scrivo. In maniera velata, celata, magari nascosta dietro altri racconti, ma lo scrivo.
E se qualcuno non conosce quello che davvero mi succede durante la mia giornata, non sempre comprende il vero motivo del post. Ma lo legge secondo il filo conduttore che io gli do.
Perchè scrivere di feste, ragazzi conosciuti e dimenticati una sera in discoteca o riflessioni non è scrivere della mia vita. E' pur sempre scrivere di me, delle mie esperienze, dei miei pensieri, ma non metto in piazza i cazzi miei. Soprattutto se hanno un grande valore per me. Sono riservata.
Ma tutto diventa inutile, se al posto tuo lo fa qualcun altro.
E diventa inutile aprire un altro blog momentaneo e sconosciuto per scrivere la rabbia che hai, per in qualche modo proteggere le persone che mi sono vicine. E proteggere anche un pò me stessa. Perchè io non riesco a non scrivere, è questo il problema. Adoro scrivere, adoro esprimermi. Non posso farne a meno. E sembrerà una cazzata, ma soffro a volte a limitarmi.
E' un periodo di totale confusione, il che mi porta a trascurare il mio blog.
Ho i tempi un pò ristretti, anche perchè il mio tempo libero a casa lo sto dedicando a salvare il mondo di Sylvarant e Thet'halla, a prepararmi per gli esami sempre più imminenti ed ad organizzare un furto di una macchina da cucire in quanto non posso sempre sfruttare quella del mio amico invadendogli l'atelier.
In più oggi ho avuto la bella idea di mettere a posto la libreria con i manga, il che mi ha fatto sorgere una domanda spontanea... Ma quanto cazzo ho speso per comprare tutta quella roba????
Ultimamente ho scoperto che a volte mi circondo di persone che non sopporto, ed essendo sempre cristallina nelle mie emozioni il mio viso subisce una mutazione da espressione solare ad espressione sofferente portando tutti a chiedermi: "Nadia cos'hai?" e mi tocca inventare balle per dare una risposta plausibile.
In più questa è l'ultima settimana di Most Wanted e mi mancherà un casino correre di fretta agli studi per arrivare in orario e tutte le persone che ci lavorano dietro.
Il libro di metologia sta subendo una mutazione in libro mostro (Harry Potter docet), forse è il caso che torno a studiare.
Sarà una cosa degli arieti, visto che è successa oggi sia a me che al mio amico Fra. Oppure sarà che siamo così in sintonia che abbiamo pure gli umori in simbiosi.... insomma oggi sono tremendamente lunatica. Passata una bella pre-giornata anche grazie ad una splendida macedonia da spizzico, finisco a quest'ora con un muso incredibile che mi tocca terra... Il motivo? A voi scoprirlo... e se lo scoprite fatemelo sapere così lo so anche io.
Volevo fare un bel post serio visto le ultime cazzate che ho scritto, parlare di quanto tempo ci vuole per capire che una storia è finita o di lasciar perdere. Un mio solito post insomma.
Ma sono troppo incazzata con non so chi quindi farò un post idiota senza sentimento.
Parliamo di shopping, nuove tendenze. Oggi sono andata a fare un giro per negozi, e ho comprato l'altra metà di Milano come dice il bravo Fabbbbio (a proposito visitate il suo blog http://www.hypnos.splinder.com/ - che brava ti faccio pure pubblicità)
Sono tornate di moda le minigonne, ma proprio mini... Tanto che io oggi mi sono dovuta comprare una gonna di una taglia in più così che fosse leggermente più lunga. E tenete presente che i miei amici chiamano le mie mini "cinture". Tornati anche gli shorts, ancora più corti rispetto all'anno scorso.. Dubito ne vedremo tanti in giro... A meno che non siate alte un metro e ottanta e pesiate 50 kg, quei pantaloni vi starebbero da schifo.
Ritorna la moda anni 70 e lo stile hippy (per la mia felicità, dato che l'adoro). Il Bianco, verde e sabbia predominano soprattutto pizzato e smerlettato, anche lavorato all'uncinetto, insieme alle fantasie floreali, piume e piumette. Insomma se siete un pavone siete all'ultimo grido. Ritornano le righe.
Spunta anche nell'eleganza il demin, ovvero il jeans. Con tutto il mio apprezzamento. Ritorna la ricerca al particolare e alla stravaganza. E tornano le zeppe. Sparite ormai da tempo le scarpe a punta (anche se se ne vedono parecchie ancora in giro) ritorna di moda la scarpa a punta rotondissima.
Per quanto riguarda me, Cavalli (azzurro e rosa come sempre), Westwood (stravagante come al solito) e BluMarine (elegante e a buona portata) in testa quest'anno.
Ieri alle 5.30 ero ancora sveglia, un pò per i postumi della serata, un pò perchè mi sono messa a pensare a tante cose.
Tante cose che nella mia vita sono cambiate, a perchè adesso sono la persona che sono. Un bel discorso faccia a faccia con se stessi.
Forse non ho imparato nulla, o forse sì.
Forse era natutrale che sarei diventata così, anche se a volte non mi piace.
Forse devo imparare da C. ed essere felice e basta, anche se è difficile.
E forse oltre ad essere sempre sincera con tutti gli altri, devo imparare ad esserlo con me e i miei sentimenti.