Conversazioni di tempo fa...
S: "Cosa ti aspetti dalla vita?"
N: "Non lo so, ma sarà qualcosa di grande"
A: "Per te niente è impossibile"
N: "Ricordati che sono la tua amica che dice sempre: volere è potere. Ed io voglio"
A: "Ma l'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re"
N: "Ma sapere di volere qualcosa è già un bel punto di partenza"
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Sigaretta nella mano destra, decisamente digitare è più difficile. Ma da' un'aria più seria e più pensierosa. Manca l'estathè... Alcolici da sola a casa all'una passata non sono il caso. Allora mi apro una coca light... o mi scaldo il caffè avanzato? Già perchè sono un pò pigra...
Se vivere momentaneamente da soli per assenza della coinquilina ha dei lati positivi oltre al fatto che puoi stare in casa nuda con il tuo ragazzo, è che puoi tenere la musica alta anche a quest'ora, che tanto non rompi le palle a nessuno.
E allora ti perdi nei tuoi pensieri, e fantastichi, su cosa vorresti fare nella vita. Uhhh
E poi il pensiero va alla tua stanza, continui a dire che non ti piace,ma poi in fondo, anche se ti fa un pò schifo ci sei affezionata.
Poi realizzi che è la tua stanza, la tua casa, la tua vita. Che sei andata via di casa. Da quanto lo dicevi? 10 anni? Parecchi eh? E poi quel giorno che con la tua macchinina partisti dal paesino in cui sei nata per la grande Milano, piangevi... oh me lo ricordo bene... Nuova vita, ma in fondo una nuova vita non la volevi ancora.
E ripensi al pezzo di vita che ti sei lasciata alle spalle poco tempo fa. Quel pezzo di vita che stasera ha sbagliato numero e ti ha chiamata. E che è diventato un bel ricordo.
E ripensi a com'eri a scuola, al bar con le amiche e che si poteva ancora fumare. E pensi che ognuno ha preso la sua strada. E quante volte ti sei sentita dire che eri fortunata a sapere già quello che volevi. Ma che la maggior parte di loro sono già arrivate da qualche parte, mentre tu stai ancora camminando. E ti accorgi che in fondo un pò ti senti fortunata, perchè la tua strada è lunga sì, ma ha tanti bivi. E sarà pure un labirinto, ma è un labirinto fantastico.
E poi pensi che avevi i tuoi sogni, e sorridi perchè li hai ancora. Perchè come dicono i Negrita "Perchè ormai che ho imparato a sognare non smetterò"
E pensi che ce l'hai messa tutta, ma alla fine, anche se non volevi, sei cresciuta anche tu. Anche se dormi ancora con il tuo peluches. E che non è così male come credevi.
E poi volevi innamorarti, quell'amore che ti prende e ti porta via, come dice Vasco. In fondo è la mia canzone... Quell'amore che ti travolge, ti avvolge, ti consuma, ti fa avere il sorriso più luminoso del mondo, quello che ti fa voler essere una persona migliore, il tuo amore, non quello che si vede nei film, il tuo e basta.
Ma non lo cerchi, non sei il tipo, forse non esiste nemmeno. E poi invece ti bussa alla porta e si chiama Matteo.
E pensi che questa notte tutto funziona, e che se cerchi una risposta forse la puoi trovare. E l'atmosfera ti trasporta verso la voglia. E questa notte sei fuori dal mondo, mentre lui continua a girare intorno a te. E pensi a quello che ti aspetta. E ti prometti che ti gusterai la felicità senza limiti. E' un impegno, una promessa. La felicità, dare il meglio di se stessi, sempre.
