Un detto dice che l'abito non fa il monaco, ma in certe situazioni aiuta di sicuro.
Ed io lo ammetto, sono diventata maniacale in certe cose e mi sento di quotare in pieno la stupenda Audrey Hepburn "Ci sono persone che sognano di avere una grande piscina. A me capita con gli armadi"
Mi capita spesso di dover frequentare persone di un certo livello, con un occhio critico sulla tua apparenza. Perchè in quel caso diventa, almeno in principio, un ottimo biglietto da visita.
Oggi ero in una di quelle occasioni e per vari motivi mi sono sentita fuori luogo (chi??? Tuuuu??? Naaaah).
Mi sono ritrovata davanti una modella, viso e capelli perfetti. Con una camicetta di chiffon e una gonna a tre quarti di seta. Semplice come non mai. Ma emanava una certa austerità. Ed io ero di fronte a lei. Il cigno ed il pulcino. Credo che guardandomi abbia pensato che cosa le potrebbe capitare se finisse in lavatrice e ne uscisse ristretta a causa di un lavaggio sbagliato. In formato mignon di 163 cm. (ci tengo sempre a precisare i 3 che superano la soglia dei 60).
In più aggiungiamoci una centrifuga troppo alta che ti riduce ad avere una faccia da cadavere (ma questo più che colpa della centrifuga era colpa del ciclo).
Insomma, lei vestita leggera che si muoveva con facilità tra i mille abiti. Io con tanto di maglione e cappotto conditi da smorfie per il dolore causati dai crampi.
Ho visto la scena dall'esterno e mi sono sentita un pò Ally McBeal e l'ho trovata davvero divertente.
Ma non abbastanza divertente per accettare un appuntamento per un tè delle cinque. Le mie ovaie non me lo avrebbero permesso.
Parlando invece di Blog, finisce l'avventura del Grande Blogger. E un pò mi spiace. Perchè leggere le "avventure della casa" di Will & Grace era davvero spassoso. Mi hanno scelta tra i tre finalisti ed ora tocca ai voti decretare il vero vincitore. E se volete votarmi potete farlo o direttamente nei commenti a http://blogdiwillegrace.splinder.com o alla mail 18vale09@tiscali.it
Perchè votarmi? Perchè mi rimarrebbe un bel ricordo di questa piccola avventura, perchè davvero qui non c'entra nè la fama nè la gloria. E' stato un vero e proprio gioco e mi sono divertita nel vedermi partecipare attraverso le teste matte dei due ideatori che mi hanno fatto fare veramente di tutto, da suonare l'arpa a slinguazzare con JB, dal fare step a fotografare pipistrelli sugli alberi.
Insomma... ogni volta che leggevo mi coricavo sulla tastiera dal ridere, di qualsiasi umore ero.
Ci sono periodi in cui per me girare a Milano significa girare in taxi. Andare da una parte all'altra della città seduta comodamente in macchina ed osservare con attenzione la strada che mi passa di fianco e l'autista. Sempre diverso. Alle volte logorroici, altre scorbutici. Spesso con l'auricolare a parlare con qualcuno.
Ma girare Milano in tram o in metro è una cosa ineguagliabile. Miriadi di persone sedute di fianco a te. Ognuno con la propria storia, ognuno con la propria destinazione.
Io amo osservare Milano e gustarmela sotto tutti gli aspetti.
Potranno dirmi ancora mille volte che è grigia, che è rumorosa, frettolosa. Che Milano è sinonimo di smog, di puzza sotto il naso e tutto il resto.
Ma per me Milano è fantastica. Scoprire di volta in volta le vie più nascoste, i palazzi più antichi, i negozi più strani. Perchè non finirò mai di scoprirla e lei non finirà mai di stupirmi. Ogni volta con qualcosa di diverso.
Milano città della moda. Milano città dell'economia. Milano dalle mille opportunità. Milano da bere. Ma anche Milano della semplicità e delle piccole cose. Eppure un tempo la giudicavo anche io senza conoscerla. Ma il destino è beffardo e mi ha portato qui quattro anni fa. Ed è nato un amore.
Osservare le persone vivere la propria vita ed incontrarle tutti i giorni. Inventarsi la loro storia. Osservare, sempre.
In un film più o meno noto (40 giorni e 40 notti) il protagonista al primo appuntamento porta la ragazza nel suo posto segreto: Il bus. E via a fare il giro della città senza mai fermarsi ad osservare la gente ed interagire con loro rimanendone incantati.
Ed io il protagonista lo capisco. Il viaggio in tram o in metro mi rilassa. Se trovo posto mi siedo e leggo il mio libro. O mi perdo nelle miei pensieri e negli sguardi delle persone. E mi godo la mia tranquillità nel bel mezzo del caos. Sono i miei piccoli minuti di assoluta tranquillità. Siamo solo io e la città. Il resto a volte fa solo da contorno.
10 gocce di valium
per dormire meglio
10 gocce di valium
per dormire sul serio
10 gocce di valium
20 gocce di valium
per dormire meglio
tutta la notte
a contare le gatte
quelle con una macchia nera sul muso
nelle soffitte vicino al mare
voglio dormire
100 gocce di valium
per dormire del tutto
non sentire più niente
cancellare la mente
e domani mattina
domani mattina
domani mattina
non svegliarsi neanche
(Valium - Vasco Rossi)

E' strano stare tutto il giorno davanti al pc e non scrivere sul mio blog.
Ritorno che mi sono persa mille cose. Ma ritorno in forma per lunedì e la PRIMA PROVA DEL REALITY LE STELLE 2
(anche se non scrivo attenti a voi che vi leggo)
Dopo essere stata ad un matrimonio di un mio vecchio amico, essermi divertita come non mai, aver mangiato come un maiale ed aver preso 2 kili (già beatamente persi) ho deciso che voglio fare l'imbucata ai matrimoni.
A parte questo. Per me è stato il primo vero matrimonio vissuto da "grande", quando sei TU l'amica di uno dei due sposi e non la figlia o la nipote.
Sei tu che ti devi dar da fare per far sì che la loro notte di nozze diventi un incubo.
E le idee per gli scherzi da matrimonio sono tantissime, ma alla fine sempre le stesse:
Riempire la camera con bicchierini di carta pieni d'acqua, nascondere il materasso, mettere zucchero o sale dentro le lenzuola, nascondere mille sveglie puntate ad orari diversi per tutta la notte, mettere il talco nei dispositivi d'aria della macchina, nascondere le chiavi dell'appartamento o della stanza d'albergo, fare in modo che invece dell'acqua pulita dalla doccia esca tè o chissà che altro.
Da qualche parte ho sentito anche che si usa murare la porta di casa.
Insomma scherzi a non finire.
Noi abbiamo nascosto il materasso, rifacendo il letto e rendendolo quindi insospettabile (e fu così che buttandosi sul letto hanno rotto le doghe), incelofanato il letto a baldacchino rendendo impossibile l'entrata, sparso carta igienica d'appertutto. Il bagno era un disastro, incelofanato anche il water e sporco di sciroppo alla fragola, che poi si è deci so di spalmare per tutti i muri e per tutta la vasca idromassaggio. (risultato che sembrava ci fosse stato un omicidio).
La cosa più divertente è stata la caccia al tesoro del materasso! I due sposini si sono ritrovati a girare per tutto l'albergo fino ad arrivare all'ultimo indiuzio: In fondo alla piscina.
La cosa più bella? Loro avevano un'altra suite per passare la notte di nozze e quella dello scherzo era solo di copertura (mica scemi), ma sono stati al gioco lo stesso, nonostante fossero le 2 di notte. Questo è lo spirito^^
A parte il matrimonio ecco una news dalla sfiga: Ho fatto per la prima volta il vaccino contro l'influenza (presa quasi di forza) il risultato? Sono due giorni che sto da cani, ho il raffreddore, ho un naso rosso ed irritato, mal di testa e la febbre... Giusto perchè sta settimana ho mille day press al lavoro.
Alle volte la vita è strana. Passi un periodo in cui sembra tu debba cadere in un baratro sempre più profondo, sempre più difficile da risalire. Ti ritrovi continuamente a chiederti cosa vuoi dalla tua vita, cosa vuoi fare, cosa vuoi fare "da grande" senza accorgerti che grande lo sei già. E sembra che cerchi le risposte nelle persone che ti sono vicine, come se loro sapessero cosa TU vuoi davvero fare.
Poi in alcuni momenti ti rasseneri perchè lo trovi quel qualcosa che vorresti fare, ma lo tieni in un angolino. Sì... a volte si è codardi, basta "immaginare di sapere", ma non si fa nulla. Quella piccola luce fioca ti aiuta per un pochino, ma è flebile, e prima o poi il buio ritorna.
E' ora di crescere, ce lo si ripete sempre da queste parti. Ci si presentano sfide ed ostacoli. Si superano, si matura, ma il futuro rimane sempre incerto. Cos'è importante? La passione, o i soldi? Un lavoro sicuro, ma poco incline alle nostre aspettative o l'incertezza?
Non si è sempre così fortunati di trovarli nello stesso posto. Poi c'è la paura della disoccupazione ed il doversi accontentare di quello che c'è.
Ma è ancora presto... e ci si adagia... manca del tempo... l'università ancora da finire, al master da fare poi ci si pensa dopo.... Invece il tempo è tiranno. Cos'è, sindrome di Peter Pan? Non lo so. I miei studi di psicologia sono molto superficiali.
Ma poi...
Non è il destino, nè sono gli altri a portarti davanti alla scelta.
Ti butti, ci provi. E' finito il tempo di raccontarsi le favole. La passione, i tuoi desideri diventano realtà. Finalmente puoi davvero scoprire se la tua era solo una flebile idea, un sogno, o se invece hai trovato sul serio la tua strada e metti alla prova le tue capacità. E' ora di smettere di avere paura e provarci.
Io ci sto provando.