LAURA VALENTE.
La grande voce milanese.
Nel 1963 Milano vede nascere una bambina che anni dopo risulterà essere una promessa della musica italiana: Laura Valente.
Inizia la sua carriera partecipando a numerose incisioni a fianco di artisti di alto calibro e, nel 1982 firma un’importante contratto discografico con
Nel 1987 Laura decide ci cambiare etichetta e passa alla EMI dove incide sempre con la collaborazione di Mango il singolo “Blu notturno” dove esalta sempre di più le sua grandi doti canore.
Ma la svolta più significativa di questa importante cantante italiana avviene nel 1990. L’anno prima infatti Antonella Ruggiero lascia definitivamente la band degli affermati Matia Bazar. Rimasti senza vocalist, indirizzano la loro prima scelta proprio su Laura Valente che un anno dopo entrerà a fare parte ufficialmente del gruppo.
Viene così consacrata dagli stessi fans “Una donna piena di vita, dalla voce incantatrice”
Nascono numerosi album di successo come "Anime pigre" (1991), "Dove le canzoni si avverano" (1993), "Radio Matia" che contiene "
Sempre con i Matia partecipa a due Festival di Sanremo con "Piccoli Giganti" (cd Tutto il mondo dei Matia Bazar, 1993) e "Dedicato a te" (cd Dove le canzoni si avverano, 1994) due grandi successi che consacrano sempre di più sia il gruppo che la stessa Laura Valente.
Durante la sua esperienza con i Matia Bazar, la cantante continua ad incidere da sola diversi pezzi, tra cui nel 1993 “Bianche raffiche di vita” insieme a Luca carboni e Mango per l’album “Voci
Nel 1998 per motivi non resi pubblici, Laura Valente decide di abbandonare il gruppo (anche dopo la morte di Aldo stellita, bassista ed autore del gruppo).Nel 2000 ritorna nelle sale d’incisioni e partecipa alla colonna sonora del film –tv Padre Pio (regia di Sergio Castellito) , scritta da Paolo Bonvino.
Dopo un’altra pausa canora di tre anni, Laura Valente si propone con "Wuthering heights", cover del noto brano di Kate Bush, remixato e reinventato da Orlando Conte, dove ci offre un'interpretazione degna di nota. Le cinque versioni contenute nel cd vengono distribuite dall’importante etichetta discografica Sony Music (Antonio Deodati e Gianluigi Pagliaro, -T.S.A./SonyMusic).
Attualmente la grande cantante si dedica sempre alla musica, ma indirettamente. E’ infatti docente del primo Corso di specializzazione post-laurea in Comunicazione e Management delle imprese Culturali del CEIDA di Roma.
Laura Valente, infatti, oltre ad essere una cantante è anche una grande esperta del settore. Laureata in Musicologia del Linguaggio e in Comunicazione e Management delle imprese culturali svolge l'attività di critico musicale per l'edizione napoletana di Repubblica. Collabora con la "Repubblica delle Donne D" e con numerose riviste specializzate. E’ titolare di una rubrica -il Salotto delle Muse- per l'Opera e firma di Classic Voice.
Linea Diretta di Enzo Biagi su Rai Uno e, per Rai International, "Euromed" -contenitore multilingue sulle problematiche del Mediterraneo con un'apposita rubrica di suoni- sono solo due delle trasmissioni a cui ha partecipato in questi anni.
Ha lavorato al progetto "Museo e Archivio Storico del Teatro San Carlo di Napoli" e fino al 2003 è stata Capo Ufficio Stampa del Teatro alla Scala di Milano.)
Nel
Voci di corridoio annunciano un’importante ritorno della milanese nelle sale di registrazione per una nuova collaborazione con il Dj. Mr Conte sempre con l’etichetta della TSA.
Non possiamo non sperare che siano veritiere così che potremmo ascoltare nuovi pezzi interpretati dalla voce cristallina e pulita della grande Laura.

http://blogdiwillegrace.splinder.com
VIENI A SBIRCIARE COSA SUCCEDE NELLA CASA!
Cosa guardi per prima cosa in un blogger: la foto, il modo in cui scrive o se ha i feed rss?
Sicuramente come e cosa scrive. Lo stile e l'immediatezza del blog. Poi vado a "pelle" per la simpatia. E se ha un bel template e grafica ordinata lo ammiro in primis (visto che il mio template è più incasinato di una mattinata al mercato)
Quale blogger inviteresti a casa tua per mostrargli la collezione di farfalle, e quale chiuderesti nella cassettina delle farfalle e butteresti la chiave?
La collezione di farfalle non ce l'ho... però (togliendo le persone che conosco già di persona) andrei volentieri a prendere un aperitivo con Will & Grace, a bermi una birra con Egosconnesso e da qualche parte con il Coniglione. Una cena a base di buon cibo e buon vino con Big ed un giro per NY con BiggApple. Più a fare casino gratuito con tutti quelli linkati (se li ho linkati ci sarà un motivo no?^^) e anche con altri che devo linkare ancora.
Chi chiuderei nella cassettina? Mmmm un paio di nomi ci sono... ma le persone direttamente interessate credo lo sappiano, quindi è inutile scriverlo qui.
A quale blogstar concederesti dei favori sessuali pur di essere linkato?
Palermach, perchè è un genio. (oltre che essere figo e poi assomiglia terribilmente al 99% delle persone che passano in tv ^_-). Poi Daveblog, perchè ci sa fare con il suo blog.
Fai una proposta che non avevi mai avuto il coraggio di fare al blogger di cui sei segretamente innamorato
Potrei semplicemente togliermi l'impiccio e fare la proposta a Matte, ma è giunto il momento che io dica la verità.
Lo so che avere un rapporto di amicizia preclude nella maggior parte dei casi una relazione d'amore o sessuale. Ma è giusto che tu sappia la verità.
Ti desidero da quando ci conosciamo.... Mei-chan... non dirmi di no!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Bloggers a cui passi il testimone
Mei, Federico, Ranmaz.
ANNUNCIO CON GRANDE ENTUSIASMO LA MIA ENTRATA NELLA CASA DEL GRANDE BLOGGER!!!!
"Un’altra ragazza nel cast del GB: Hikary_sun, un’eclettica ragazza che vive a Milano. A Hikary piace godersi la vita, si definisce una ragazza semplice che ama divertirsi. Adora scrivere e ci riesce benissimo nei suoi freschissimi post ed infatti il suo sogno nel cassetto è quello di pubblicare un romanzo."
IDEATO E CONDOTTO DA WILL D'URSO E GRACE BIG-GNARDI
http://blogdiwillegrace.splinder.com
P.S. Oggi splinder sembra non funzionare. I blog che apro si bloccano e ci mettono una vita a caricare. Succede anche a voi o solo sono io la sfigata come al solito (che ha la fibra ottica tra l'altro)????
P.S.2 (che non vuol dire play station 2, ma secondo post sciptum) Ho finalmente comprato Harry Potter and the Half-Blood Prince!!!!!!!
P.S.3 Per internet ho trovato il "libro delle risposte" allora visto che non avevo nulla da fare (ovvero un sacco di cose) ho fatto la domanda: "Mi laureerò entro ottobre del prossimo anno?" La risposta: "FORSE, nel corso degli anni". Ora è appurato che anche internet è contro di me.
Parto con le cose belle o con quelle brutte?
Partiamo con le cose piacevoli (almeno per me). La settimana scorsa ho fatto un colloquio e nonostante non ci sperassi molto mi hanno presa.
A presto le delucidazioni del caso. (ve l'ho anticipato perchè così stasera avete una scusa in più per brindare anche se non ve ne frega nulla, ma le scuse sono sempre buone, in più sono molto felice per questa cosa e avevo voglia di dirlo^^)
Ed ora quelle spiacevoli:
Hold on (http://stormeyes.splinder.com) ha chiuso.
Eh no Sara non si fa... Beh a me spiace un sacco. E sicuramente non sarò l'unica. Leggevo i suoi post e ridevo come una matta. Ed ora pure lei chiude... Ed io ora cosa leggo di notte per farmi quattro sane risate? Lo cosidero un blog brillante il suo, una chicca diversa da mille e mille blog (e ci includo anche il mio) tutti uguali. Da lei ho imparato che è meglio non parlare troppo delle persone che possono capitare qui per caso, come gestire splinder (all'inizio era un delirio per me che venivo da live-journal).
Poi parlava di tutto con autoironia. Insomma... mi piaceva un sacco. Ed è anche stato uno dei primi blog che ho iniziato a leggere con dedita frequenza.
Purtroppo ci si stufa del blog, tutto cambia ed è diventata una cosa problematica aprirne uno. E per mille blog nuovi che vengono aperti altrettanti vengono chiusi o lasciati perdere. (infatti dovrei aggiornare i link, alcuni non scrivono da mesi, ma io ho sempre la speranza che tornino)
Ora il turno di chiudere è quello della bella Sara, la suggetta per eccellenza (che non si dimentica però di avere anche una vita privata). Le cause sono la perdita di ispirazione e il non-anonimato. Come è successo sempre ad altri blog che leggevo (Capo quando torni?)
La speranza è che Stormeyes faccia come Simona (http://simona-monina.splinder.com/) che dopo aver deciso la chiusura del blog è tornata più in forma che mai.
Ieri parlavo con il mio amico Fn di blog (rigorosamente alle tre di notte... come al solito quando si tratta di noi)
Fn: "...alla fine S cercava di convincermi ad aprire un blog mio"
N: "E perchè non lo fai?"
Fn: "Sai come sono fatto, scrivo tutto quello che mi passa per la testa, finirei per litigare con voi per delle stronzate"
N: "Secondo me no. In ogni caso puoi aprirlo anonimo e farti un altro nick" *
Fn: "Ma io non voglio essere anonimo. Voglio essere io e che voi lo sappiate"
Sempre ieri.
T: "A me scrivere sul blog manca" **
N: "Io non scrivessi sul blog avrei già finito il mio romanzo invece -_-"
T: "Spesso penso di riaprirlo e non dirlo a nessuno, crearmi una realtà parallela e descrivermi come un'altra persona"
*già registrato a splinder con un nick a noi della compagnia riconoscibilissimo
** altra persona che causa fattori esterni ha chiuso un blog.
Tralasciamo quello che penso io sulla questione blog-anonimo. (per chi non lo sapesse può leggerlo qui http://hikary.splinder.com/post/4687666)
Com'è possibile che una cosa tanto (e permettetemi di dirlo) "stupida" come un blog crei così tanti problemi?
Uso il termine stupida non per sminuire i blog, ci mancherebbe... ma io li considero solo una cosa semplice, un hosting su cui scrivere qualsiasi cosa ci passi per la testa, fatto apposta per le persone che amano esprimersi in questo modo e che vogliono raccontarsi o semplicemente non hanno di meglio di fare.
Invece diventa un problema. Lo è stato per la mia carissima amica e per altre persone che leggevo, ma non conoscevo di persona. (lo è stato anche per me sgamata in pieno da persone che si sono riconosciute nelle mie parole e da altre che hanno scovato il mio blog nella rete quando io pensavo che questo non potesse mai accadere)
E si toglie il divertimento dato dalla naturalezza della cosa in sè.
Si viene criticati da altri blog, recensiti, si crea una nicchia anche qui. (giusto per la cronaca io non sono per nulla contraria a certi tipi di blog, anzi mi diverto a leggerli, sia nel bene che nel male)
Ci si fanno paranoie a scrivere e tutto il resto... sarà la crisi (di cosa non lo so, ma non sapevo cosa dire)
Va beh, il mio poema sui blog chiusi è finito (e se siete arrivati fin qui complimenti per la costanza)
E mentre sono qui ad aggiornare il mio blog a Londra un altro attentato....
Stavo mettendo a posto i libri del primo anno di università per venderli. (non sono il tipo che vende i libri... ho ancora dei volumi delle superiori che mi porto dietro come cimeli, ma questi che voglio eliminare non mi serviranno mai a meno che non mi compri una stufa a legna)
Mi appresto a togliere i foglietti che ci sono dentro, per lo più appunti, o pezzi di racconti o poesie... (quando studio cose noiose sono la classica persona che pensa a tutt'altro e finisce per rileggere la stessa pagina per una settimana)
Ed in mezzo ai fogli trovo una lista. O meglio, una tabella di valutazione su due ragazzi con tanto di voto per ogni punto. (punti molto interessanti poi... bellezza, carattere, sesso, gentilezza ecc ecc)
In quel periodo mi frequentavo con due persone, anzi, a dire la verità mi vedevo con uno solo di loro, ma l'altro ci provava spudoratamente e non mi era del tutto indifferente (per vari motivi che non sto a spiegare). Allora un giorno che mi stavo scervellando per capire se era meglio seguire il mio cuore o la mia testa - o meglio un ragazzo d'oro o uno stronzo - (e qui scatta un consiglio... se uno dei due tra testa e cuore non è d'accordo c'è sempre un motivo valido) mi sono fatta sto elenco fantastico, poi me ne sono dimenticata e l'ho infilato in mezzo al libro con cui stavo preparando un esame con uno dei due ragazzi.
Pessima idea penserete voi. Come si fa a mettere un documento simile nel libro che anche lui avrà tra le mani? Beh posso solo dirvi che siete più svegli di me. Il che non significa molto visto che sono stata un'idiota.
Ero sovrappensiero, era una stronzata e non ci ho pensato.
Due giorni dopo aver stilato la mia classifica ed essermene completamente dimenticata mi becco con il mio ragazzo per studiare. Vado un attimo in cucina a prendere da bere e quando torno me lo ritrovo in piedi con il foglio in mano, faccia allibita a chiedermi: "E questo cos'è?"
Dopo essermi data 256744 nomi nella testa scelgo di rispondergli come se nulla fosse: "Cosa? Ah quello? Bah una stronzata, non ci fare caso"
Per lui non era una stronzata e continuava a tenermi il muso. "Ma non te la sarai mica presa, era un gioco che avevo fatto con le altre" (mi stavo decisamente arrampicando sugli specchi... era vero che quel foglio non contava nulla, almeno per me... ma mi sentivo terribilmente in colpa per aver fatto una bambinata del genere e anche perchè lui non se lo meritava.(inizia a venirmi il dubbio che se mi sono fatta la nomina da stronza forse un felino di verità cè')
Alla fine litigammo, l'essere risultato vincitore in quella sfida a due non gli era bastato. Ma non ci lasciammo. Almeno non subito. Successe un mesetto dopo perchè mi accorsi che comunque non era la persone adatta a me. Però passammo l'esame. Tutti e due con 28.
Però beccatevi st'altro consiglio: Mai dimenticare da qualche parte qualcosa che volete tenere segreto.
Quanto prendiamo seriamente quello che si legge sui nostri blog?
Nulla, o poco... o magari tanto. Forse prendiamo seriamente solo quello che più ci fa comodo.
Quante volte sono capitata su blog di persone (per lo più ragazze) che "urlavano" il loro dolore attraverso internet? Tante.
Quante volte ho pensato "Mamma mia ora questa persona si ammazza sul serio?" Poche, forse nessuna.
Eppure è successo qui: http://primadipartire.weblogs.us/
Il blog di un ragazzo di ventiseianni. Solo, incasinato. Che scrive queste parole nella presentazione: "Luca K., 26 anni, hinterland di Milano. Da qualche settimana sto progettando il mio suicidio."
Chi lo prederebbe sul serio? Può capitare di pensare a qualche "mezzuccio" per attirare le visite, ormai nel web se ne vedono di tutti i colori per farsi pubblicità ed aumentare le visite. C'è chi mostra le tette o il culo, chi si inventa Papa, chi suora... insomma... facile pensare ad una trovata come un'altra.
Invece a volte la realtà supera il blog, lo sovrasta. Dire "Voglio morire" ai giorni d'oggi sembra diventato uno slogan, ma c'è chi lo dice e lo fa.
Luca K. fa il conto alla rovescia, sotto gli occhi di mille lettori che lo incitano, lo insultano o lo disprezzano. Che lo comprendono dicendo "Lo farò anche io, la mia vita è una merda".
E lo dicono persone di tutte le età, dai quattordici ai quanrantanni.
E lui lo ha fatto davvero, buttandosi da un ponte.
Forse dobbiamo iniziare a prenderci un pò più sul serio. O forse possiamo sperare che sia una cosa occasionale. O meglio, dovremmo dosare meglio le parole in certi casi (ed anche in altri), così che non sembri sempre un falso allarme.
Riflettiamoci va...
Ci sono delle serate d'estate sature dallo "stress universitario" (posso dirlo o verrò linciata da qualche lavoratore?) mi schiato a quello famigliare che ti fanno diventare annoiata ed apatica. Ci vuole una boccata d'aria.
E nonostante il tesoro del tuo ragazzo paghi le pene dell'inferno a causa del tuo caratteraccio lunatico e cerchi di far di tutto per strapparti un sorriso, a volte quel sorriso non ti esce. Anche se è difficile non sorridere con lui.
Poi capita che stai andando a dormire, sei lì lì per metterti il pigiama ed il tuo coinquilino torna a casa "brillo" e ti innonda di paroloni e frasi per raccontarti la sua serata. E tu ne rimani quasi ubriaca.
Ed alla domanda con poca convinzione: "Beviamo qualcosa?" (come se fosse un intercalare) ti si illuminano gli occhi e sei già sulla porta di casa con le chiavi in mano. Per poi ritrovarti dopo cinque minuti al pub di fianco casa a sorseggiare un Cosmopolitan fatto male, a respirare aria all'aperto ed a pensare che ormai di etero qui a Milano ce ne sono veramente pochi :-P
Passa un'oretta scarsa e sei di nuovo in casa... però che buona l'aria di Milano...
"Ma quello che sta baciando Lucia non è Marco?"
"Sì......."
"Ma Marco non è il ragazzo di Marta?"
"Sì e Lucia è la migliore amica di Marta... o meglio.. ERA"
Avete mai sentito parlare della bolla papale dell'amicizia? Sìì? Bene. No? Ve la spiego subito.
Da secoli e secoli esistono regole ben precise tra gli amici (non importa di che sesso) sul comportamento che si deve attuare nei confronti di: ex ragazzi delle altre o ex ragazze degli altri, il tizio o la tizia che piace all'amico/a... insomma dei DOVERI. Pena per chi non li segue il bando a vita dal gruppo, se non dalla Terra.
Ecco questa è la BOLLA PAPALE DELL'AMICIZIA. (per comodità la scrivo al maschile)
E le regole continuano, ma queste sono le principali (esagerate forse?). E' anche vero che non per tutti sono eseguibili. C'è a chi frega ed a chi no. E poi ci sono le differenze. Un conto è innamorarsi... e va beh... mica si controlla l'amore... Un conto è una scopata (siamo milioni su questo pianeta, perchè non cercarsene un'altra ed evitare così una litigata?).
Nonostante tutto questo sembra normale per me (non litigherei mai con una mia amica per un ragazzo, neanche fosse Anakin Skywalker - Skywalter come lo chiamo io- in carne ed ossa) per molti non lo è. L'amicizia diventa una minima postilla ed il sesso o simili fanno da padrone. E io di amicizie finite per certe cazzate ne ho viste parecchie... La consolazione che si danno le vittime? "Non era vera amicizia".
P.S. 1. Lo so che non è dei post migliori, ma sti esami mi stanno succhiando la linfa vitale e ci si è messa pure la febbre.
P.S 2. In questo momento mi sento peggio che un candidato alle elezioni, tra il concorso cosplay (tra l'altro votatemi tutti i giorni^^), ora ho scoperto di far parte di un altro "sondaggio" con il mio blog su http://fblog.splinder.com. Che dire, se vi avanzano due secondi votatemi pure lì.
Se una persona ha due esami lunedì, uno martedì ed uno mercoledì in questo momento dovrebbe sgobbare sui libri, giusto? Giusto. Infatti tutti gli studenti modello farebbero così (tralasciando che gli studenti modello sono già in vacanza perchè non si riducono al terzo appello a dare gli esami, ma io sono giustificata in questo caso).
Infatti io mi sono alzata alle 7.20, ho fatto colazione con il mio ragazzo, alle otto ho acceso il pc per controllare la posta. Poi sono andata nel salone ad APRIRE il libro. Sono ritornata al pc per controllare delle cose dell'uni che mi servivano (a proposito io ho i proff che sono agli antipodi, alcuni gentilissimi e diponibili ed altri che ti rispondono a monosillabi tralasciando l'educazione del saluto... tra l'altro quello con cui voglio fare la tesi NATURALMENTE fa parte della seconda categoria).
Ma stavamo dicendo... torno al pc, già che ci sono controllo un paio di forum, un mio amico mi invita ad iscrivermi ad un gioco on-line... Vuoi mica dirgli di no???? Arrivano le 11. Totale ore, minuti passati sui libri: 8 (ehhh quando la voglia di studiare fa da padrona).
Mi accorgo dell'ora. Ora vado a studiare. Ma prima un altro caffè, che dà la carica. Mentre mi gusto il mio nettare degli dei gli occhi mi cadono sul preparato per le crepes.
E diciamocelo, se io preferisco cucinare senza motivo, ma solo per la gloria di essere in grado di fare qualcosa di commestibile, vuol dire che oggi proprio voglia di studiare non ne ho.
(Tra l'altro pensavo, visto che l'esame di mercoledì è di informatica... se gli racconto delle mie ore passate a giocare on-line a costruire il mio pianetino, che può essere una chiara metafora di un'azienda, dite che me lo dà un voto alto?)
Il demone celeste (Nana docet) dello studio incombe su di me... vado a studiare, vado... uffaaaaaaaaaaaaa
Più volte avevo pensato di chiudere il blog... giovedì notte in preda da rabbia furiosa stavo per aggiornarlo... ma niente... non usciva nulla dalla mia tastiera. O meglio, le cose uscivano, ma la mia auto-censura mi impediva di scriverle. Ed ecco di nuovo i mille pensieri: il blog deve essere anonimo, così non va bene.
Istintivamente quello era stato il mio "urlo incazzato".
Leggere i commenti di chi capita spesso qui mi ha fatto davvero piacere. Quello che mi ha fatto più ridire è stato l'unico contento, il solito anonimo che ringraziava San Antonio... Beh come lui è stato longevo (105 anni) lo sarà anche il mio blog. Devo solo imparare a convivere con certe restrizioni, o imparare a fregarmene. Il futuro vedrà come andranno le cose. (A proposito... Sant'Antonio si festeggia il 17 gennaio... lo stesso giorno del mio onomastico ù_ù).
Quindi.... in parole povere, mi scuso con tutti. Sicuramente il giorno che deciderò definitivamente di chiudere il blog (e chissà, magari nascere sotto altre mentite spoglie... anzi... chi lo sa che questa cosa non sia già successa... potei indurre un finto premio... chi lo trova -sempre se davvero c'è- vince qualcosa) lo farò come si deve... almeno due righe le devo un pò a tutti, al mio blog prima di tutto.
A parte questo sono sotto esame, come già detto in altri post, domani mattina ne ho uno, riuscirò a passarlo? Il bello è che tutti dicono di sì... ed io sono l'unica che dice di no. Non faccio la finta modesta, magari mi sbaglio, studiare ho studiato anche se il minimo indispensabile (voglia mai che mi legga un paragrafo fuori programma), quindi si vedrà. (Magari mi rimetto proprio al santo delle catene, mi aiuti lui...)
Ultima postilla, sto partecipando ad un concorso on-line di cosplay, chiuque avesse tempo e voglia vada a votarmi al seguente link CONCORSO Sono la nr 18, il link per votare è in fondo alla pagina. Grazie^^
P.S. Mi mancherebbe troppo scrivere qui sopra.... avete ragione voi....