Da Mascia http://masciasole.splinder.com/
Libri che possiedo nella mia libreria e genere: Dai libri universitari a quelli vecchi delle superiori da cui non riesco a staccarmi e me li sono portati dietro da Milano. Più tutti i libri che ho comprato da quando vivo qui. Sono di tutti i generi, dal romanzo, alle biografie, ai classici, libri stranieri in madrelingua. Anche se prediligo autori giovani, meglio se stranieri. Una libreria a parte (che mi prende tutta la parete del corridoio) va per i manga.
Ultimo libro che ho comprato: Quando entro alla Feltrinelli (la mia libreria di fiducia) quasi quasi devo andarci con il carrello della spesa... Non riesco a trattenermi. Se non sbaglio gli ultimi che ho preso sono "La mia vita bassa" di Guido Bagatta, "Serpenti e piercing" di Hitomi Kanehara, "Luglio per sempre" di Tim O'Brien.
Libro che sto leggendo ora: Inizio stasera "Luglio per sempre"
Tre libri che consiglio agli altri blogger e perchè: "La storia infinita" di Ende perchè il libro è mille volte più bello del film, e fa volare davvero in alto.
"Alice nel paese delle meraviglie" di Carroll (consiglio però di leggerlo in inglese) perchè è una fiaba dai lati oscuri. "Giro di vite" di Henry James, un libro che cela due interpretazioni diverse, nonchè due storie a seconda di come lo si legge.
In più ci aggiungo... "Il mondo dei ragazzi normali" di Soehlein, "La coscienza di Zeno" di Svevo (è inutile... lo adoro), "Colazione da Tiffany" di Capote (splendido come il film), "Le domande di Bryan" di Niccholls perchè ridere fa bene! E il mio^^ (quando un giorno lo pubblicherò)
Cinque bloggers a cui passo il testimone:
Mei-chan http://mei-chan.splinder.com/
Fabbbio Ingegner Shun http://www.hypnos.splinder.com/
The Big http://thebig.splinder.com/
Il mio futuro marito http://nightmarebeforechristmas.splinder.com/
Ranmaz http://ranmaz.splinder.com/
In più ci aggiungo anche Sonoleso^^ http://sonoleso.splinder.com/
Musica di sottofondo mentre studio: la compilation mia e di Naga, dove non può mancare "Cicale", "Teorema", "Fatti mandare dalla mamma" e ciliegina sulla torta la sigla di "Non è la Rai".
In questi ultimi giorni le persone che mi conoscono bene non fanno altro che dirmi che sono troppo orgogliosa... Ma va? Acc.. non me n'ero mai accorta...
G:"Sei troppo orgogliosa"
N:"Lo so"
Domanda del giorno: "Non voglio mica la luna" di Fiordaliso, la conoscono tutti, vero???????
Lo so che dice deFilarsi, ma io tutte le volte che l'ascolto sono convinta che dica dePilarsi. E non ci starebbe manco male...
"Io vorrei, dePilarmi per i fatti mie na-haha.
Io saprei riposarmi, ma tu non cercarmi mai più"
Già perchè chi vorrebbe avere un uomo tra le palle in un momento così? Depilarsi per bene è stancante. Devi far scaldare la ceretta... aspettare un pò... e poi strappare... E bruciaaaaaaa
Torno a studiare l'equilibrio di Nash e Cournot va...
Il gusto... della pelle mentre si fa sesso
L'odore... del caffè
Lo sguardo... il mio, perchè sembrerò vanitosa, ma mi piace
La voce... degli amici sul mio divano e la musica che mi accompagna
Il tocco... delle mie dita sui libri
Preso dalla mia amica Ale http://mei-chan.splinder.com/
Ahahahahah rido ancora adesso... e non ero neanche ubriacaaaaaaaaaaaaa
A: "...e mi ha mandato le foto..."
N:"E com'erano?"
A:"Carino... ma ha un naso con il diritto di voto!!!!!"
Si ringrazia per la giornata:
Ga perchè sa sempre cosa dirmi.
Alice perchè mi fa schiattare dalle risate.
Andrea perchè lo adoro.
Fra perchè con lui sono sempre in sintonia perfetta.
Fabry perchè è sempre Fabry.
Ra perchè è il ragazzo perfetto.
N:"Ma che cazzo ci fai con la sciarpa di lana con sto caldo?"
An:"Tesoro se avessi anche tu un succhiotto così metteresti la sciarpa"
N: "O_O"
VI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
E' emozionante notare quanto quel gruppetto che una volta nessuno conosceva, ma che tu seguivi sempre nei locali del torinese stasera nella città di Milano riempi il Fila Forum con un SOLD OUT.
Perchè se lo sono meritato il successo.
E ricordo quando mio cugino me li fece sentire per la prima volta e mi piacquero subito. Erano diversi dalla solita musica.
E quando mi chiedevano che musica ascoltavo ed in mezzo a Vasco e The Doors ci mettevo i SUBSONICA mi si guardava strano e mi si diceva: "Mai sentiti...Che musica fanno?"
E facevo una testa così alle mie compagne di scuola, con il mio walk-man durante le lezioni.
Due ore di concerto, pieno di carica.
Sono convinta che a Torino sarà ancora più bello, me lo farò raccontare perchè io non ci sarò. (E non ci sarei stata neanche stasera se non fosse stato per il mio amore che mi ha recuperato due biglietti).
Vedere tutta quella gente mi ha emozionato per loro. Anche se c'erano un casino di ragazzine che urlavano quanto fosse figo Sam... e oddio... bravo e pieno di carisma... ma figo :-P
E si balla e si canta. Si salta e ci si scatena.
Poi arriva anche Morgan in stile metallaro anni 80 a duettare con Sam, bellissimo.
E poi il concerto è finito, non prima di aver cantato "Sei tutti i miei sbagli" e "Discoteca Labirinto".
Mi è mancata "Il cielo su Torino" per essere un concerto perfetto. Anche se sapevo che non l'avrebbero mai fatta.
Da ricordare oltre alla musica:
1-(scena: sulle scale un tizio con la delicatezza di un elefante sbatte quasi per terra una mia amica)
A:"Stai attento!"
T:"Ti sei fatta male? Vuoi un cerotto?"
A: (Sguardo assassino)
T:"Guarda che il cerotto ce l'ho davvero!"
2-Il fatto che tronchetto spunta quando meno te lo aspetti, senza il frigo però.
3-Fede che è sempre il migliore.
4-Il giochino "Eh?"
5- Jacopo e Anna per il passaggio e la compagnia. (e anche Alice e le sue amiche)
6-Matteo che è venuto con me (e mi ha trovato i biglietti) nonostante non conosca (o meglio non conoscesse) i Subsonica.
7-Il tizio che si lamentava che avevano aperto i cancelli a quelli senza biglietto solo gli ultimi 20 minuti... (anche se abbiamo ipotizzato che fosse entrato perchè pensava ci fosse l'Armani Jeans visto che non sapeva minimamente chi c'era sul palco)
Ho fatto quasi due mesi di astinenza da shopping. Quindi non importa se alcuni che leggeranno questo post lo consederanno superficiale. Lo è. Ahahahah
Decisa a diventare una persona matura, seria e responsabile (con scarso successo), ho rinunciato a tutti i miei averi. Con la conseguenza di arrivare a fine mese e piangere per pagare le bollette... Volevo (e voglio) mantenermi da sola, il che voleva dire rinunciare ai miei pomeriggi in Via della Spiga. Una rinuncia accettabile.
Ma si sa, le donne hanno una loro cura per il malumore. Lo shopping.
Quello sfrenato. Che quando entri in un negozio passi a radar a tempo zero tutti gli scaffali.
Oppure quello tranquillo, del "non ho un cazzo da fare oggi".
Tolta la mia "cura personale" mi rimaneva solo la playstation.
Ma oggi no.
Oggi ho dato sfogo al mio istinto. Dovevo autocomprarmi il regalo di compleanno. Avevo già deciso cosa. Un paio di Jeans da Tim Camino e una giacca che avevo visto in vetrina la settimana scorsa. E magari pure la borsa che ci stava bene...
Destino vuole che i pantaloni erano in vetrina per figura, ancora non erano in vendita. Sfuma così il mio nuovo "completo". (perchè la giacca da sola era inutile)
La borsa c'è. Mi dirigo verso la commessa con un sorriso a mille denti.
N:"Scusi quanto costa la borsa?"
Commessa: "300 euro"
(In quel momento sono rimasta pietrificata... Nadia te la fai da sola la borsa...e l'immagine dell'oggetto con le alucce che volava via da me ha iniziato a formarsi davanti ai miei occhi. Ho capito Tim Camino e le Superchicche, io vi adoro, ma è una esagerazione)
Finisce che dopo aver provato 3 paia di pantaloni che addosso a me facevano cagare, esco con una minigonna (non una cintura, come qualcuno può credere ù_ù)
Fornarina è la mia prossima destinazione. Ma non fa orario continuato e riapre tra un'ora. Giusto il tempo per farsi un giretto e bersi un caffè (quello non manca mai)
Trovo le convers rosse a buonissimo prezzo. Ci penso un pò... poi rifletto sul fatto che costeranno anche poco, ma che se non le compro adesso me le dovrò comprare da sola.
Entrano quindi a far parte del mio armadio.
Fornarina ancora chiuso. Allora vedo in un negozio lì vicino che è sempre stato nascosto ai miei occhi! Eppure è economico ed ha della roba bellissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Non posso non entrare a fare un giro. Tanto devo aspettare...
Esco con una maglietta ed una felpina strana.
Finalmente giungo a destinazione. Mi dirigo subito verso il vestitino che mi volevo comprare (a sostituzione dei jeans), lo provo, OK ecco il mio regalo di compleanno.
Ma poi mi accorgo di non avere le scarpeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee da abbinarciiiiiiiiiiiiiiiii
E come si fa?
Ne provo un paio che avevo addocchiato già da tempo, ma quando ero venuta a provarle il mio numero era terminato ed erano rimaste solo 39-40... -_-
Il destino vuole che il mio numero c'è.
Le provo, ma non sono convinta. Non sono fatta per i tacchi, dopo cinque minuti che li ho sù, i miei piedi iniziano ad urlare.
La commessa (sempre gentilissima anche perchè mi vedeva a MW, tanto che mi ha proposto la tessera speciale vip... chi io????? ahahahah) mi dice di tenerle su e camminarci un per un pò, così da vedere se mi fanno male.
Ok erano comodissime (ciò non toglie che so benissimo che essendo sfigata mi faranno malissimo in futuro).
Mi avvio verso casa con mille pacchettini.
Ecco, ora sono in camera mia, felice che i jeans non ci fossero.
Il bello di essere una sottospecie di guest star ad una festa esclusiva è che bevi (tanto) e mangi (poco) gratis fino ad uscire a quattro zampe.
Ma partiamo dall'inizio.
Come al solito l'armadio piange, periodo di magra per lo shopping, budget limitato. Bisogna spulciare qualcosa di "vecchio".
Mi avvertono che "A quel tipo di feste è pieno di gente che passa la serata a giudicare come sono vestiti gli altri."
Ah sì? Bene, aggiudicato l'abbigliamento casual. Che alla fine ha avuto il suo successo visto che mi hanno chiesto se potevano fotografare i miei accessori (il fermacapelli della Tarantino non poteva mancare).
La location mi è piaciuta un sacco. Una sottospecie di magazzino adibito a salone da parrucchiere, con i muri tappezzati dai lavori degli studenti.
Insomma una figata che farò presto anche io: Documentare con fotografie, biglietti, scontrini e tutto il resto un week-end. Dal venerdì sera alla domenica notte. Con tanto di totale spese finale. Che variava dai 9 euro ai 400 a week-end.
Non si poteva non bere, ragazze gentilissime che ti inseguivano con bicchieri di vodka, martini e tutto il resto. Non si poteva dire di no.
Con la conseguenza che alle 10 (la festa è iniziata alle sette, ma noi siamo arrivati alle nove) si era già tutti brilli.
(con ancora il bicchiere mezzo pieno in mano)
X: "Vuoi qualcos'altro da bere?"
N:"No grazie"
X:"Daiiiiiiiii, ti faccio un vodka-lemon?"
N:".... (bevo alla goccia)... va beh... sì grazie..."
Conosco gente, tutta straniera. Alla fine ho quasi parlato più inglese che italiano. Un punto alla mia cultura. (e poi c'è chi dice che andare ai party fa male). Una marea di foto, mai vista tanta gente con la macchina fotografica.
Gli altri iniziano ad annoiarsi, c'è chi ha fame, chi domani si alza presto per un casting. Andiamo via. Destinazione: "Il panino giusto" (o qualcosa del genere) e lì divoriamo panini e ci facciamo una birra che fa sempre bene. Altri ci abbandonano e vanno a casa. Sono le due, rimaniamo in quattro. Nessuno ha sonno. E si ha ancora voglia di bere qualcosina.
Si finisce in Corso Como a bere ed a farsi assalire dai venditori ambulanti di rose, che ti puntano da lontano.
Non può mancare la pseudo colazione al solito locale.
C:"Chi vuola la crosta della mia pizza?"
F:"A me la pizza alta fa schifo"
G:"Mi dai un goccio d'acqua"
N:"..... io vado dal giornalaio..."
Poi a casa. E si organizza già la prossima festa...
Le relazioni interpersonali... chi ha detto che sono facili?
Il rapportarsi alle altre persone...
Sono sempre stata una persona aperta, socievole e solare.
Non ho mai negato la mia amicizia a nessuno, o meglio, quando mi ritrovo a conoscere gente nuova, mai sono partita da pregiudizi. Un sorriso si regala a tutti, anche quando si è di cattivo umore.
E la cerchia di conoscenze (perchè parlare di amicizia vera e propria sarebbe superficiale) si allarga sempre di più.
Si finisce che da ogni parte tutti ti conoscono, sanno chi sei e tu conosci tutti.
E la cosa mi piace, è bello essere circondata di persone, è bello essere felici e sorridenti.
Poi il vuoto. Poi è cambiato qualcosa.
A volte mi accorgo che non è più così. Entro in un locale, vai a cena con amici di amici... conosci delle persone, e capita che ogni tanto il sorriso non mi venga, mi limito ad osservare passivamente la vita intorno a me. E mentre mi succede nella mia testa un solo pensiero: "Ma che cazzo fai?".
Da un pò di tempo mi succede così. Qualcuno mi ha detto che ho solo iniziato a selezionare a pelle le persone con cui voglio avere a che fare. Ho solo smesso di trovare a priori la parte bella di ogni persona che incontro.
Tutto questo però va contro ai miei principi. Mai giudicare qualcuno se non lo si conosce a fondo. E se non gliene si da la possibilità, come si fa?
Quindi, senza violentarsi l'anima, si torna ad essere sorridente come prima.