Perchè quando faccio il bucato, ho appena premuto start nella lavatrice, mi giro e vedo che è rimasto un calzino fuori?
E perchè appena ho finito di pulire e lustrare la cucina, mi faccio il caffè e la mia macchinetta espresso impazzisce e schizza caffè dappertutto da rendere vano il mio lavoro?
Perchè pulisco il balcone e piove?
Perchè in settimana il tempo è bello e il week-end fa schifo?
Perchè se vado a comprare un piumone ad aprile la commessa mi guarda come una pazza e mi dice "Ma adesso ci vogliono le trapuntine!!!" Ma che ne sai tu se io la sera ho freddo?
Ma soprattutto... perchè mai ho deciso di ricominciare a giocare a The Sims e stare sveglia fino alle 4? (questa è colpa di Sara, a forza di leggere in giro che ci giocava mi è venuta voglia)
"Sono grassa", "Ho il culone", "Ho la pancia" credo siano frasi che il 99,9999% delle ragazze (anche con un fisico da strafiga) ha almeno detto una volta.
Sì, perchè noi ragazze siamo così. Non ci piacciamo mai, o quasi. Ed a volte ne facciamo proprio un'ossessione.
E io spesso sono la prima. E via con diete (spesso false) e rinuncie. Digiuni e beveroni di tisane.
Ci vuole autostima, ecco cosa serve. Perchè un conto è tenersi per la salute, un conto è fissarsi sulla bilancia.
Una volta una mia amica ha detto: "Prova a guardarti intorno e dimmi quale delle prime venti ragazze vedi vorresti vedere riflessa al tuo posto allo specchio" (cosa da evitare però se siete nella settimana della moda a Milano, non avrebbe effetto, anzi...)
Imparare a volersi bene ed ad accettarsi in pieno è difficile, ma importante. Ma l'amore per se stesse purtroppo non viene in dotazione con il DNA. Ci vuole tempo... Personalmente credo farei meno fatica ad imparare decentemente il giapponese che a convincermi che mi vado pienamente bene come sono. Ma se continussi così, sguazzerei in un mare di inutili complessi. Mentre, in fondo, il giorno che (forse) andrò a Tokyo, il giapponese mi servirebbe.
Insomma... alla fine è inutile. Si vive peggio e male.
E lo dice una che forse oggi, predica bene e razzola male...
Questa settimana ho aggiornato pochissimo, sono tutta presa dal mio sito di cosplay che finalmente sembra prendere vita grazie al mio provvidenziale cugino. (non c'è ancora nulla, ma per chi volesse darci un'occhita il link è www.nadiacosplay.com - per ora c'è solo l'home page e il forum)
N:"Allora come va con Peter Pan?"
D:"Bene, ci piacciono le stesse cose, gli stessi locali... insomma è perfetto!"
N:"Wow, e com'è il sesso?"
D:"....... niente..."
N:"Ora che avete dimostrato di essere l'uno per l'altra, non potreste farvi l'un l'altro?"
D:"Ma è timido... credo"
N:"Urge renderlo un pò meno vergine: finora non vi siete mai spinti oltre ai baci. Stasera spingilo sul letto ^_^"
Se per caso qulcuno di voi avesse intenzione di andare da D&G qui a Milano, voci di corridoio mi dicono di sbrigarsi che chiuderà per un pò di tempo per lavori.
Oggi ho speso 48 euro in Feltrinelli... e mi è andata bene perchè due libri che cercavo (e dire che ero entrata solo per comprare quelli) non c'erano...
Menomale che c'è la tessera punti... E poi gli amici mi chiedono:
"Ma come fai ad avere sempre il bonus degli sconti?"
Eh come faccio... compro pile di libri... un giorno mi vedranno arrivare con il carrello del supermercato... E poi costano... e che palle... Un libro di 120 pagine costa 15 euro... e senza manco la copertina rigida...
Nonostante tutto sono contenta dei miei acquisti. Ma la prossima volta (che poi sarà al max tra due settimane, facciamo domani che vado in quella in Duomo a cercare sti due libri) dovrò ricordarmi di vendere un rene prima di entrare, così non avrò problemi con il conto...
Ahhhhh come è cara la cultura....
Il week-end è stato molto movimentato (a parte le mie interminabili ore di sonno...).
Sabato ho presentato la fiera Hasta Cosplay ad Asti insieme a Giorgia e Baumiao (Eravamo rispettivamente Sayaka, Chizuro e Re Vega). E beccatevi una foto.

Ma andiamo con ordine...
Venerdì parto per la volta della casa natale, in ritardo come al solito, perchè io non mi smentisco mai.
Naturalmente la prima persona che vedo è l'ultima che vorrei vedere. A volte credo che il destino si diverti a prendermi per il culo...
Parto subito per Asti, per aiutare Fabio a rifinire le ultime cose. Di corsa a casa, doccia, mi cambio e, di nuovo in ritardo, arrivo all'appuntamento per la cena con tutti gli amici del cosplay.
Lì troviamo la cameriera reduce del Gestapo...
"Io vorrei un caffè"
"Ora non mi interessa"
All'una mi dirigo in un locale dove mi aspettano i miei amici di casa. Si beve, si ride, si balla, e si beve di nuovo.
"Vengo con la mia macchina perchè domani mi alzo presto e non voglio fare tardi"
(naturalmente alle 4 ero ancora in giro.... in più ho dormito malissimo perchè non avevo digerito la pizza...)
Al mattino tutto di corsa... rifinisco l'orlo del vestito di Sayaka e corro al Centro Giovani credendo di essere in ritardo (ma che novità) quando mi accorgo di essere tra le prime a essere arrivata. Yuppiiiiiiiiiiiiii
Si fanno un pò di prove e con un pò di ritardo (ma non è colpa mia ù_ù) inizia la manifestazione.
Beh... io mi sono divertita un sacco, c'era proprio atmosfera di festa e la sala era piena. Diciamo che come prima edizione si è stati più che soddisfatti!
La Stampa poi ha fatto tantissima pubblicità (ben tre articoli, venerdì sabato e domenica). E non me lo aspettavo. Poi c'era Sky e Telesubalpina (un'emittente di Asti).
Finito il tutto me ne torno a casa a Milano con i miei amici e il mio amore.
Serata tranquilla e la domenica sono stata tutto il giorno a letto^^
E soprattutto... finalmente ho passato di nuovo la tarda serata a guardare Friends con la mia coinquilina ^_____^
Chicca del week-end presa dal Blog di Giorgia Cosplay. Il tuo nome se fossi una porno star.
My Porno Name is Candi Ambrosia.
Take the Porno Star Name Generator Today!
Created withRum and Monkey'sName Generator Generator.
Al mondo ci sono le classiche "Gatte Morte".
Chi non ne ha mai incontrata una? Si possono chiamare "Civette" o "Zoccole travestite da suore"
Ma loro zoccole non lo sono. Difficile definirle. Usa sottili strategie che lanciano agli altri (uomini e donne) una domanda senza parole: "Ti vuoi prendere cura di me?".
Hanno sempre bisogno di attenzioni, e si grogialano quando gliela dai.
Danno l'impressione di essere incapaci di stare da sole. Hanno sempre bisogno di qualcuno. Qualcuno che le porti a casa, qualcuno che le ascolti, qualcuno che le faccia compagnia. Sono in apparenza persone indifese ed un pò distratte.
Sono femminili al 100%, non le vedrai mai ruttare in compagnia, andare allo stadio o seguire sport violenti.
No, loro devono dare l'apparenza di essere donne, ma bambine dentro.
Non sopportano che un'altra persona (maschio o femmina che sia) rubi loro la scena. E possono reagire nei modi più inaspettati per riportare l'attenzione su di loro. (piangere, andarsene, incupirsi fino ad arrivare a sbracciarsi)
E non diranno mai apertamente che un ragazzo le piace, lo fanno intendere. Rischiando (forse volutamente) che ognuno pensi che quelli sguardi siano diretti a loro. Molto effetto Lolita insomma. Ma una Lolita finta. Perchè la vera Lolita poi non si tira indietro.
La vera "gatta morta" ha sempre bisogno di avere rassicurazioni. Un "non invito" può portarla alla depressione. Se ad un'amica piace un ragazzo, lei quasi per reazione incontrollabile inizierà a civettare con lui.
E' insicura, ma dalla sua parte ha una schiera di persone che la coccolano e la fanno sentire protetta. Ma non ha vere amiche. Può avere rapporti di sana competizione, ma mai di complicità con una persona dello stesso sesso.
Nello stesso tempo però si sentono superiori, di un'intelligenza sopraffina. Qui non stiamo parlando dell'oca di turno, bella e stupida che civetta a ridolini e subito riconoscibile.
Le nemiche le attacca parlando velatamente male di loro. Velatamente occhio... perchè loro sono brave e dolci, non direbbero mai male di nessuno, per non perdere la visione cristallina che si ha di lei.
Sa essere seducente, ma non aggressiva. Sono ragazze gratificanti perchè lusingano il mondo maschile mettendolo al centro della loro attenzione. E questo per un ragazzo appare quasi irresistibile.
"La donna è in grado di civettare con il primo venuto. A condizione che gli altri la guardino." Oscar Wilde.
Io sono una grande tifosa, adoro seguire il calcio. Non solo la mia squadra del cuore, ma anche le altre partite.
Sono una che in Champions tifa Italia. Ci fosse mai Real - Torino (ipotesi dell'assurdo) tiferei sempre Toro (e non capisco chi invece fa il contrario).
E credo di essere sportiva ed obbiettiva quando seguo le partite.
E stasera, guardando Inter - Milan senza tifare per nessuna delle due, ma tifando il buon calcio e sperando di vedere una gran bella partita, come d'abitudine ai derby di San Siro, sono rimasta delusa.
Ho sempre deciso di non divulgarmi mai su questo sport nel blog, perchè diventerei monotematica e parlerei solo di calcio. Ma stasera farò un'eccezione.
Il gol c'era. Legittimi i fischi e l'incazzatura dei tifosi interisti. Ancora devo capire cosa è successo nei primi minuti e la testata di Sheva. Sentivo gli interisti urlare ladri per tutta la partita. E un pò forse mi suonava strano. I "ladri" italiani per eccellenza di solito sono bianconeri e io solo so quanto mi incazzo a sentirlo.
Era una qualificazione già forse troppo certa quella del Milan, ma i tifosi interisti ci credevano. E in quei 72 minuti si arrabbiano ed urlano. Fossi interista avrei urlato anche io. Come è successo martedì scorso al gol regolare annullato a Del Piero.
Ma anche se ne avessero annullati 10, mai farei una cosa del genere alla mia squadra. Mai le farei rischiare di essere squalificata dal campo di San Siro, mai avrei buttato tutti quei fumogeni.
(E soprattutto, avrei aprofittato di Abbiati ed avrei lasciato continuare la partita.)
Questo non è amare lo sport, questa è indecenza. Posso capire l'amarezza, posso capire tante cose. Ma tutto ha un limite.
Avete presente "L'incantevole Creamy"? La bella idol dai capelli viola, l'idolo della maggior parte delle ragazzine degli anni '80.
Aveva i due extraterresti sottoforma di gattini che da Yuu la trasformavano in Creamy:
POSI e NEGA.
Sono appena arrivata a conclusione che i loro nomi derivano da positivo e negativo.
Queste sono deduzioni importanti eh..... ù_ù
Ero a letto ed ascoltavo un cd (o un QU-DISK giusto per dirla all'Antonio Albanese) e cercavo di prendere sonno.
La mia mente vola in quei momenti e penso a cose belle, ai ricordi. A volte rivivo le mie storie. Mi piace pensarle per fissarle bene nella mia testa ed impedire al tempo di portarmele via.
Però la mente non si può comandare, alle volte va a scoprire ricordi all'improvviso. E magari sono cose che non vuoi ricordare. Ma sono lì. Imperterrite.
Tempo fa avevo fatto un post sull'odio. E' vero, continuo a dire che in realtà io non ho mai veramente odiato nessuno.
Però porto rancore. Passerà. Un giorno questo rancore che provo per te passerà. Ma ora è troppo presto. Troppo tempo è rimasto chiuso in fondo al cuore sperando che passasse da solo, sperando che prima o poi sarei riuscita ad essere come una volta.
Perchè ti voglio bene. E perchè ci siamo amati.
Un libro si intitolava "In principio erano le mutande" dovessi scrivere davvero la "nostra" storia e iniziarla un pò dove voglio io, magari non proprio dall'inizio dovrei intitolarlo "In principaio era un reggiseno". E questa cosa mi fa sorridere, ma sul serio, sai?
"Ti sono mancata?"
"Amore mi sei mancata un casino"
"E questo reggiseno di chi è?"
"Ehmmm. Ah no sai è vecchio...."
SBAM rumore di una porta sbattuta...
E alle volte mi viene voglia di prendere il telefono e sapere come stai. Ma poi mi viene in mente un mio amico che mentre parlava della sua ex mi disse: "E mi ha chiamato come se nulla fosse mai successo, la stronza". E allora non compongo nessun numero di telefono.