Ormai non c'è più nulla da fare... sono persa per LOST...

Come farò ad aspettare la fine della terza serie?
Pessimismo e fastidio...
Volevo aspettare il nuovo blog prima di tornare a scrivere, ma la cosa si fa per le lunghe, quindi eccomi qui.
Mi sento come se stessi scrivendo ad una persona che aspetta una mia lettera da tanto tempo. Quando non sai da che parte cominciare perchè devi giustificarti dell'attesa della risposta...
Ecco, io di giustificazioni per la mia assenza non ne ho. Neanche a scuola sapevo mai che scusa inventare quando tagliavo le lezioni (o bigiavo, o facevo vola, come vi pare). Scrivere sempre "problemi di salute" era noioso. E poi io sono stata benissimo in questo periodo.
Ho dato una spolverata alla mia vita, introdotto persone nuove ed allontanato altre. Così va la vita. Il cambiamento non è evidente. Queste sono cose che vengono fuori con il tempo. Così per darne atto al mondo ho rivoluzionato casa. Una scorza di colore alle pareti e via, per una vita che si tinge d'arancio. Come ogni artista che si rispetti anche io ho i miei periodi. C'è stato quello blu, poi quello verde, quello rossa ed ora arancio. Un bel colore solare e caldo.
Ho impiegato tre giorni per sistemare il mio armadio. Mi ero pure fatta un progettino a matita della suddivisione dei cassetti e degli scaffali. Perchè sono una persona precisa. Ma sono terribilmente disordinata. Capite anche voi che queste due caratteristiche cozzano tra loro. Una tortura dare retta a tutte e due.
E così ho scoperto di avere più magliette io che H&M. E il mio ragazzo che mi prende in giro perchè l'altro giorno dicevo "Mi serve un paio di jeans..." e poi ne ho più di venti nell'armadio... Grazie i jeans durano una vita... ho quelli di quando avevo 14anni e che mica si possono buttare (soprattutto per la soddisfazione di vedere che ti entrano ancora).
E nonostante abbia fatto 3 bustoni neri di vestiti da dare ai poveri, il mio armadio è ancora pieno. Ma respira meglio. Ed io con lui.
Via ad una nuova bacheca di foto, non per buttare le foto vecchie, non tutte almeno, ma per aggiungerne delle nuove. E ci ho messo pure una piccola bacheca con delle mie foto in cosplay. Perchè un pò di egocentrismo non ha mai fatto male a nessuno.
La foto più bella l'ho attaccata al frigo. Io, una domenica mattina, appena svegliata dopo un sabato sera di alcool e musica. Devastata è la parola più adatta. In quella foto sono conciata peggio di Rocky dopo un incontro.
Che altro dire.. sono stata in Giappone, ho conosciuto Go Nagai (l'autore di Mazinga, Cutey Honey ecc ecc per chi non lo sapesse), sono tornata bionda, ho passato le selezioni per il master, mi hanno bocciata ad un esame... insomma... tutto scorre e niente si ferma.
Secondo voi se io durante la visita ai Templi giapponesi chiedo la grazia di vincere il super enalotto, quante probabilità ho di vedere il mio desiderio avverarsi?
Sabato/Domenica vi farò sapere con che costumi ho deciso di partire.
I festeggiamenti per la vincita dell'Italia in Coppa del Mondo, il lavoro, la preparazione dei progetti da presentare ai colloqui per i master e l'imminente viaggio in Giappone, mi stanno portando via un sacco di tempo.
Edit ore 16:31
Ho sonno ho sonno ho sonno ho sonno. E mancano ancora due ore di lavoro.
Mi voglio fumare una sigaretta uffa. E voglio un caffè.
Visto che lo so che siete MOLTO interessati vi illustro i cosplay che porterò al Comiket in Jap.
Ashe di Final Fantasy XII:

Sayaka Yumi di Mazinga

Sono ancora indecisa tra:
Kasumi di Dead or Alive

Sailor Chibiusa di Sailor Moon

Continuo ad avere sonno.
Eccomi. In tutta la mia passione per il calcio.
Io che da piccola dribblavo le bambine vestite di rosa e frou-frou con le Barbie in mano per correre in pantaloncini e magliette extra-large al campetto a giocare a calcio.
Tiri in porta, calcio alla tedesca... tutte le ho provate.
Orgogliosa di essere l'unica bambina che capiva qualcosa del mondo.
Lo ammetto... da piccola ero un maschiaccio maschilista.
Dove io abbia preso la mia fede calcistica rimane tutt'oggi un mistero.
Da parte di mia madre non c'era una grande passione per il calcio. C'era il motomondiale, lo sci, ma di calcio neanche l'ombra.
Eppure io a 4 anni ero già affascinata da quella palla rotonda. Colpevoli Holly & Benji? E chi lo sa.
Da uno zio di orgoglio granata e da un padre (e tutti i suoi avi) milanista, io sono diventata di fede bianconera.
Una cosa che mio papà ancora oggi non mi perdona e continua a ripetermi: "Non sei degna di vivere a Milano".
Eppure è così. Non so il perchè. I miei amichetti si dividevano tra tifosi di Milan, Inter e Juve. Quindi non c'è stata grande influenza da parte loro.
Il mio colore preferito è il rosso, forse era più naturale diventassi una seguace del diavolo milanese, ma scelsi la Signora.
Amo andare allo stadio, amo i cori, saltare, urlare, emozionarmi davanti ad una partita.
AMO IL CALCIO.
Amo vedermi Controcampo (o meglio amavo visto che non ci sarà più), le partite la domenica, amo il mio sapere sul calcio. Eh sì, perchè sono consapevole che io di calcio ne so. E w la modestia.
E ricordo Bettega e Gentile. Platini e Dino Zoff. E Scirea a cui è dedicata la nostra curva.
E poi Cabrini, Tardelli... Per poi arrivare a Casiraghi, Roberto Baggio, Schillaci... Tacconi (ero innamorata di lui credo), Dechamps, Tacchinardi, Sousa, Fortunato, Conte, Di Livio... Ferrara, Vialli, Ravanelli, Peruzzi... Jugovic, Davids, Zizou, Pessotto, Zambrotta, Nevded, Camoranesi, Inzaghi, Buffon... DEL PIERO. Starei ore e ore ad elencare tutti i giocatori che mi hanno fatto emozionare sugli spalti o davanti ad uno schermo.
E poi un fulmine a ciel sereno....
E ora il mondiale... nel 1982 ero troppo piccola per ricordarmi i goal di Paolo Rossi e Tardelli...
Nel 1990 a nove anni speravo in una vittoria contro l'Argentina, ma fummo eliminati ai rigori e dovemmo accontentarci di un terzo posto.
Nel 1994 ero stipata in un salone con tutti i miei amici: Maglia di Roberto Baggio. Avevo sperato giocasse nonostante i problemi alla gamba destra... e giocò... e perdemmo 3-2 ai rigori. Credo di aver pianto tutte le lacrime del mondo. Quella fu una serata di merda. Avevamo perso i mondiali e in più mi rubarono la bicicletta...
E poi di nuovo nel 1998 perdemmo ai rigori contro la Francia... E nel 2002 un simpatico Moreno ci diede una mano ad uscire (ancora mi ricordo i titoli del giorno dopo: LADRI)
E domenica ci sarà Italia Francia. E già mi commuovo.
Mi commuovo a vedere tutta l'Italia che non parla d'altro. Mi commuovo a vedere gli ultras di qualsiasi squadra che durante l'anno si insultano, abbracciarsi sotto un'unica stella.
E nessuno può togliermi l'emozione di correre in Corso Buenos Aires ed in Duomo al fischio finale di queste partite. A festeggiare, a saltare, a urlare.
Perchè da tifosa juventina io ne sento il bisogno. Ho un sentimento di ambivalenza, da una parte il Mondiale, dall'altro calciopoli ed il troppo speculare di giornali e TG su Pessottino e la tristezza è grande.
Aumentata ancora di più da certi avversari che invece di capire che TU TIFOSO non hai fatto nulla e che sei amereggiato e deluso, e che TU TIFOSO avresti bisogno di un pò di comprensione e non di essere trattato come il colpevole, forse le cose andrebbero meglio.
Quindi IO, da tifosa Juventina, questo mondiale lo voglio più di tutti.